La nostra storia

La Crociata Mariana fu, nella Napoli dilaniata dalla guerra, una mobilitazione energica di forze spirituali e morali promossa dal cardinale Ascalesi e guidata dal gesuita padre Francesco Saverio D’Aria, ebbe la collaborazione di molte Istituzioni religiose e civili presenti sul territorio e operò a favore dei diseredati della città; coinvolse attivamente molti credenti appartenenti a tutti i ceti sociali, anche degli ambienti cittadini più agiati; tutti condivisero con i loro pastori l’ansia di una ricostruzione materiale, sociale e anche spirituale; misero a disposizione della comunità cittadina qualche loro bene ma soprattutto il loro tempo e la loro intelligenza. E’ in questo contesto che una giovane signorina napoletana figlia di un ingegnere del Genio Civile, Ines Cerracchio, attiva collaboratrice nella Crociata, maturò  il sogno di una vita dedicata a Dio servendolo nei  più piccoli e bisognosi secondo le esigenze concrete del momento. Nel 1948, Ines si consacra con voto di verginità nel Santuario Mariano di Pompei.

Superata la primissima emergenza tra i senzatetto ammucchiati nei Granili, nell’edificio Alessandro Volta e nellaC aserma Bianchini, nella zona portuale di Napoli, agli inizi degli anni cinquanta, l’attenzione del padre D’Aria si concentra sui ragazzi e sui bambini di quelle famiglie, incapaci di offrire un futuro dignitoso ai loro figli. padre D’Aria mobilitava cielo e terra con le sue preghiere, in particolare chiedeva alla Vergine Santa la fondazione di un Istituto femminile cui affidare il suo progetto di Scuola-convitto per i figli dei senzatetto. Nel 1954, l’8 settembre, a Lourdes la signorina Antonietta Morassutti di origine veneta, si consacra con voto di verginità, lascia la sua famiglia e si stabilisce a Napoli.

Padre D’Aria intanto dà inizio al suo progetto: Il 5 agosto 1955 inizia i lavori per la costruzione della Casa della Madonna in Sant’Agata sui Due Golfi, su un piano roccioso di 2000 mq. Due anni dopo, nella stessa data, in un edificio ancora incompleto, furono accolti i primi ragazzi, affidati alle cure delle due consacrate Ines e Antonietta.


Nel 1959 nasce la comunità delle Ausiliarie della Madonna per la Crociata Mariana, consacrata al Cuore Immacolato di Maria, Ines Cerracchio e Antonietta Morassutti  ricevono dalle mani del fondatore la prima edizione delle Costituzioni, nello stesso anno arriva una nuova aspirante Ausiliaria, la signorina Anna De Mola, napoletana. Successivamente si aggiungono altre, provenienti da varie parti d’Italia. Sorella Ines sin dall’inizio fu designata dal Fondatore quale Madre e guida delle Ausiliarie. Nel 1960 padre D’Aria viene trasferito dai suoi Superiori al Collegio Argento di Lecce e affida la Comunità nascente alle cure spirituali del suo confratello padre Giuseppe Peluso che seguirà le Ausiliarie paternamente e assiduamente con ritiri mensili ed esercizi spirituali fino al 1974, anno della sua morte.

Il 24 maggio del 1962 l’Arcivescovo di Sorrento, S.E. Mons. Carlo Serena, erige canonicamente le Ausiliarie come Associazione laicale femminile col titolo di Le Ausiliarie della Madonna per la Crociata Mariana con sede nell’oratorio semipubblico annesso alla Casa della Madonna in Sant’Agata sui due Golfi, comune di Massalubrense, dotandola di personalità giuridica canonica (can. 687 e 100 del CJC) e approvandone lo Statuto. L’Associazione fu costituita civilmente con atto rogato a Napoli dal notaio Federico Tavassi il 19 febbraio 1963 n°7845 e, l’8 novembre dello stesso anno, il Presidente della Repubblica Antonio Segni ne riconobbe la personalità giuridica civile con proprio decreto. Fu a Lourdes nel luglio del 1965, grazie ad un incontro provvidenziale di padre D’Aria con il sacerdote pugliese don Gennaro D’Elia, che le Ausiliarie ebbero la possibilità di aprire una nuova Scuola-convitto, l’Istituto Madonna Di Lourdes, in provincia di Lecce. Nel 1968  nacque quindi una nuova comunità delle Ausiliarie a Novoli, formata da quattro Sorelle e diretta dalla sorella maggiore Antonietta Morassutti. Nel 1969 le Ausiliarie ebbero la gioia di riavere, nella casa madre di Sant’Agata, il loro fondatore padre D’Aria, a seguito del suo trasferimento nella Comunità dei Gesuiti di Vico Equense. Nell’agosto del 1969, le Ausiliarie furono invitate dal sacerdote don Nicola Carbonara, Parroco di Sant’Antonio Abate in Fasano di Brindisi, a collaborare nella gestione pastorale dell’Oratorio Villaggio del Fanciullo. Sorella Ines, sollecitata dal fondatore, inviò quindi tre sorelle con il compito di coordinare l’attività dell’oratorio e partecipare alle attività parrocchiali e affidò il compito di direttrice alla sorella Anna De Mola.

Il 26 aprile del 1976 le Ausiliarie vivono il distacco dal fondatore che torna alla casa del Padre lasciando un vuoto incolmabile. Nel 1977 le Ausiliarie accolgono l’invito del parroco di San Vitale, il sacerdote Francesco Siviglia di Fuorigrotta in diocesi di Pozzuoli (Na), a dirigere la Scuola Parrocchiale Sacri Cuori e a collaborare nelle attività della Parrocchia. Partirono per Napoli quindi tre Sorelle,  guidate sorella Adele Traversi.  Successivamente la crisi delle vocazioni femminili alla vita consacrata, ha costretto gradualmente le Ausiliarie a ridimensionare molto le loro attività e le loro comunità, esse concentrano ora le loro forze nel complesso di Sant’Agata, nella penisola sorrentina, dove con gioia e fiducia continuano a donare la loro vita con Maria e come Maria, affinché ogni uomo conosca sin dal suo presente il mondo nuovo che Cristo ha preparato per l’umanità tutta.

Il Consiglio Direttivo delle Ausiliarie della Madonna:

  • Sor. Cosma PINTO AdM, Direttrice e legale rappresentante;
  • Sor. Anna DE MOLA AdM, Vicedirettrice;
  • Sor. Anna TARULLI AdM, Segretaria;
  • Sor. Adele TRAVERSI AdM, Prefetta;
  • Sor. Giorgina CITO AdM, Economa e Maestra delle novizie.