Gli Ausiliari e le Ausiliarie di preghiera

GLI AUSILIARI ED AUSILIARIE DI PREGHIERA

 CHI SONO?

            Gli Ausiliari devono essere dediti a Dio e ai fratelli, ordinati e modesti pieni d’amore e senza attaccamenti, gioiosi e impegnati, misericordiosi e giusti insieme, umili e coraggiosi, raccolti ma attenti ad ogni cosa, razionali e giustamente affettuosi, sempre pronti a donarsi e docili, esigenti per sé e comprensivi per gli altri, soavi nei modi e costanti nella ricerca dei fini, colti ma non ambiziosi. Sempre e in tutto desiderosi delle cose di Dio e delle cose eterne, soprannaturali e umani insieme.

P.Franscesco S.M.D’Aria sj, fondatore.

 COSA FANNO?

            Gli Ausiliari di preghiera, in piena aderenza allo Statuto delle “Ausiliarie della Madonna”  promuovono ed organizzano:

I. attività formative: corsi ed altre iniziative a carattere formativo religioso, sociale ed etico-sociale che contribuiscano all’approfondimento e alla crescita sia spirituale che di apostolato attivo dei propri aderenti, con particolare attenzione alla conoscenza della Madre di Dio, al Messaggio di Fatima ed alla recita del Rosario meditato. Inoltre compito specifico sarà anche quello di far conoscere, divulgando, la figura del fondatore P. Francesco S. D’Aria sj.

II. attività sussidiarie: culturali, di comunicazione, indagine e ricerca finalizzate alla conoscenza della spiritualità mariana ed ignaziana e la figura del fondatore, Padre Francesco Saverio Maria D’Aria sj, nonché della dottrina e del Magistero della Chiesa Cattolica; attività editoriali a carattere culturale, formativo ed informativo.

III. attività missionarie: formazione ed informazione al fine di favorire l’evangelizzazione, il volontariato, il laicato missionario.

IV. attività di sensibilizzazione al dialogo interreligioso, ecumenico, interculturale, alla giustizia, alla pace, alla salvaguardia e al rispetto del Creato;

V. attività di promozione della comunione fraterna, nella famiglia, nella realtà ecclesiale, nella società civile e nella vita pubblica;

VI. ogni altra attività di promozione dei valori evangelici che sia in sintonia con lo scopo associativo, nonché attività ludiche e ricreative finalizzate alla socializzazione ed all’integrazione sociale, quali veicoli culturali per i valori ed i principi cristiani e fraterni.

COME VIVONO LA SPIRITUALITÀ’ ?

I mezzi di santificazione proposti agli Ausiliari ed Ausiliarie di preghiera saranno:

  • Partecipazione alla Santa Messa domenicale e, potendo, quotidiana.
  • Trenta minuti di preghiera mentale, preferibilmente di ispirazione biblica, almeno una volta alla a settimana.
  • Offerta della giornata secondo la formula dell’Apostolato della Preghiera.
  • Santo Rosario quotidiano, e Santo Rosario Meditato almeno una volta a settimana.
  • Almeno una giornata di ritiro spirituale in Avvento e in Quaresima, o in altro periodo ritenuto adatto.
  • Pratica dei primi cinque sabati del mese.
  • Partecipazione al Triduo e Messa Solenne del memoria della B.V.Maria di Fatima nella Casa della Madonna.
  • Pregare e insegnare il motto “Madre mia, fiducia mia!” affidato all’Associazione dal Padre Fondatore Francesco Saverio D’Aria SJ.

PER LA FORMAZIONE INDIVIDUALE E COMUNITARIA.

Documenti Magisteriali.

  • Cap. VIII della Lumen Gentium (Maria nella Costituzione dogmatica sulla Chiesa del Concilio Ecumenico Vaticano II).
  • Marialis cultus, Esortazione Apostolica di Papa Paolo VI del 2 febbraio 1974.
  • Rosarium Virginis Mariae, Lettera Enciclica di Papa Giovanni Paolo II del 16 ottobre 2002.
  • Il valore del Rosario, Discorso di Papa Benedetto XVI in Santa Maria Maggiore del 3 maggio 2008.
  • Omelia del Santo Padre Francesco in occasione della Solennità della Beata Vergine Maria di Fátima nel centenario della prima apparizione, 13 maggio 2017.
  • CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Il messaggio di Fatima, con commento teologico del card. Ratzinger, 26 giugno 2000.

Inoltre:

  • La posizione ufficiale della Chiesa su Medjugorje che è costituita dalla Dichiarazione di Zara, firmata dalla Conferenza Episcopale Jugoslava e resa nota nell’aprile 1991.